Concorso fotografico 2018 – comunicato stampa

Il gruppo Altomilanese LGBT nasce come punto di riferimento per le persone LGBT del territorio. Ha inoltre l’obiettivo di sensibilizzare e informare sulle tematiche LGBT e più in generale sulle questioni inerenti i diritti umani. Il gruppo, sin dalla sua formazione, ha sottolineato l’importanza di vaste tematiche come identità e diversità, si è focalizzato nel mantenere rapporti con le istituzioni locali e nel creare uno spazio protetto e scevro di preconcetti. Con questo concorso fotografico ci si augura che le opere in concorso possano partecipare a queste riflessioni e mostrare la bellezza di ogni sfumatura umana.

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I COLORI DELL’UMANO – concorso fotografico

Il Gruppo Altomilanese LGBT lancia il concorso fotografico “I COLORI DELL’UMANO -diversità e identità-“. L’obiettivo è di promuovere una riflessione sui temi che costituiscono la dimensione personale e sociale di un essere umano. Punti di partenza per questa riflessione potrebbero essere: la scoperta della propria identità e il rapporto con essa; la manifestazione delle emozioni e dei vissuti; l’incontro o lo scontro con la diversità dell’altro. Le fotografie devono essere inviate entro il 22 aprile 2018 seguendo le indicazioni descritte nel Modulo di Iscrizione e nel Regolamento scaricabile nella sezione dedicata del sito.

Lady Gaga – Born This Way

Fede, consapevolezza e piena accettazione di sé, questi alcuni dei temi principali di Born this way, singolo tratto dall'omonimo album del 2011 della cantante statunitense Stefani J. A. Germanotta, universalmente nota come Lady Gaga. La canzone è un inno alla cantante stessa, che si descrive senza veli o fronzoli, ma allo stesso tempo è anche un inno per chiunque altro stia affrontando o abbia affrontato un percorso personale per uscire dalla repressione e vivere appieno la propria vita. Non a caso è diventato un inno nel mondo LGBTQIA* e colonna sonora che accompagna molti pride.

Estetica ed introspezione – recensione film “Chiamami con il tuo nome”

Estetica ed introspezione. Questi i motivi fondanti e le parole che vengono in mente se ripenso alla visione di “Chiamami con il tuo nome”. Film del 2017, per la regia di Luca Guadagnino, uscito da qualche mese in America e solo ora in terra nostrana, dire che mi abbia stupito sarebbe un eufemismo. Il film racconta di una storia d’Amore tra Elio, un giovane diciassettenne virtuoso del piano, e Oliver, uno studente di un college americano ospitato dal padre di quest’ultimo. Il tutto si svolge in un Estate, quella del 1983, non lontano da Crema, in Lombardia.